Un deadline day, però, quello della Roma, senza movimenti sul mercato: un atteggiamento che ha fatto infastidire Gasperini, il quale già nella prima conferenza stampa, nel pre-partita dell'esordio stagionale contro il Bologna, aveva manifestato il suo disappunto nei confronti della dirigenza per la lentezza delle operazioni di mercato.
Questa mattina, i vertici del club capitolino si sono riuniti a Trigoria: i Friedkin, Claudio Ranieri, Massara e Gasperini, si sono confrontati sul calciomercato, sulla rosa e sulle ambizioni per la stagione appena cominciata. Gasp non ha usato mezzi termini, ed ha spiegato chiaramente che si sarebbe aspettato un calciomercato diverso da parte della Roma. Dalla loro, invece, il presidente ed il d.s. Massara hanno chiarito che è stato fatto il massimo, considerando anche la scadenza ed i vincoli del Fair Play Finanziario, per giugno 2026, ritenendosi soddisfatti del lavoro svolto.
Massara sembrerebbe aver addirittura minacciato le dimissioni, secondo la Repubblica, e si sarebbe scontrato apertamente con il mister. Situazione che adesso sembra essere rientrata, con Massara che non si muoverà da Roma, ma tocca a Ranieri assumere il ruolo di mediatore e riportare la calma all'interno della società giallorossa, per evitare che, come l'anno scorso tra Lina Souloukou e Daniele De Rossi, scoppi un caso che rischia di compromettere la stagione, partita nel migliore dei modi, dei giallorossi.
Articolo a cura di Raffaele Felicetti.