NDICKA 7 Solidissimo, come al solito, in difesa, si conferma ancora una volta assolutamente inamovibile in questa squadra. Ma soprattutto, è lui a sbloccare la partita con un ottimo movimento in area di rigore e lo stacco, preciso, sul primo palo, che porta in vantaggio i giallorossi.
MANCINI 7,5 (MVP) Senza dubbio il migliore in campo, ottimo nei contrasti, nei duelli aerei, in costruzione: partita veramente perfetta (dopo un derby con più di qualche sbavatura), a cui poi si aggiunge anche un gol straordinario e molto più difficile da segnare di quanto non sembri, da attaccante d'area di rigore.
CELIK 6,5 Seconda prestazione positiva di fila per il turco, che si sta dimostrando molto affidabile, soprattutto in fase difensiva, ma non solo: ottima intesa con Rensch, sovrapposizioni, e pochi errori.
TZIMIKAS 6,5 La prima da titolare per l'ex Liverpool in giallorosso è ottima: senza dubbio tra i migliori in campo, prestazione generalmente buona condita da un assist meraviglioso per Mancini, che segna il 2-0. Alla Roma mancano da tempo crossatori del genere, (oltre ad Angelino, che però non è partito benissimo quest'anno) dunque il greco può rivelarsi senza dubbio l'arma in più di questa squadra.
EL AYNAOUI 5,5 Impreciso e poco coinvolto, deve ancora crescere parecchio prima di sostituire veramente Cristante. Comunque è in miglioramento, e dimostra di avere qualità.
KONE' 6,5 Dopo un derby in cui ha dato veramente tutto è chiaro che non possa incidere così tanto, ma resta estremamente importante per questa squadra e dimostra di essere uno dei migliori calciatori di questa rosa. Tanta intensità, cambio di passo, è chiaramente un giocatore di livello diverso. Peccato per l'ammonizione arrivata presto, che forse lo ha condizionato un po'. (dal 69' Cristante 6 Venti minuti di sostanza, aiuta la Roma nel momento più difficile dell'assalto finale del Nizza.)
RENSCH 6 Prestazione buona, anche se con qualche imprecisione e pallone perso di troppo. Resta comunque un momento positivo per l'olandese, dopo un ottimo derby. (dal 83' Hermoso s.v.)
EL SHAARAWY 5,5 Sostituito all'intervallo da Gasperini, in realtà la prestazione non era stata così negativa. Meno coinvolto e al centro del gioco rispetto al solito, comunque insufficienza leggera. (dal 45' Pellegrini 6,5 Entra con grande convinzione e pennella un corner perfetto per il movimento di Ndicka, che porta avanti la Roma. In netta crescita sia atletica che emotiva, finalmente. Contro la Lazio era arrivato il gol ma una prestazione deludente, oggi il contrario, ma forse è meglio così.)
SOULE' 5,5 Resta lui il giocatore offensivo centrale di questa squadra, ma oggi, nonostante i tanti palloni a disposizione, sbaglia davvero troppo, sia a livello di scelte che di gesti tecnici. Prestazione negativa che può capitare dopo un avvio di stagione piuttosto buono. (dal 69' Pisilli 5 Fallo estremamente ingenuo su un pallone praticamente uscito dal campo, errore che si poteva evitare, visto che il rigore ha rischiato di riaprire il match. In generale, prestazione mediocre.)
DOVBYK 5 Prima chance da titolare per l'ucraino che, purtroppo, delude. Le lacune tecniche restano evidenti, come anche le abilità con il piede debole, che utilizza soltanto quando è costretto dall'avversario, e male. Il vero problema, però, è che anche a livello di duelli fisici soffre tanto, più di quanto ci si aspetterebbe da uno della sua stazza. In compenso, però, a livello di movimenti, di tagli e anche di sponde sembra essere in miglioramento. Purtroppo viene servito poco, e quando gli arriva il pallone non sembra avere la cattiveria sufficiente per incidere. (dal 69' Ferguson 5,5 Il vero problema della Roma si delinea sempre di più, ed è il centravanti: anche Evan oggi non positivo, gli errori sono gli stessi di Dovbyk, ma è anche vero che ha avuto meno tempo per incidere rispetto all'ucraino.
GASPERINI 7 Il turnover funziona alla perfezione, concedendo chance anche a seconde linee come Tzimikas, Pellegrini, Rensch e Celik di brillare e di entrare in condizione fisica. La Roma la risolve nel secondo tempo, ma la prestazione è stata complessivamente positiva per tutti i novanta minuti. L'errore di Pisilli sul rigore, fortunatamente, non ha compromesso la prima vittoria dei giallorossi in questa Europa League, in cui partono (forse, e lo diciamo a bassa voce) da favoriti, o comunque tra le squadre più importanti, e danno subito un segnale importante alla competizione.
Articolo a cura di Raffaele Felicetti.