La base della maglia è un "guscio d'uovo" chiarissimo, quasi un crema pallido, che le dà un aspetto elegante e sobrio. A renderla particolare è la trama che corre sulla parte frontale: un pattern geometrico tono su tono, quasi impercettibile a distanza, che si rivela come una serie di stelle stilizzate e le iniziali del club, un omaggio discreto alla storia bianconera. Il colletto, a girocollo, e i bordi delle maniche sono rifiniti in un grigio antracite scuro, quasi nero, che offre un bel contrasto e incornicia i dettagli.
La differenza più evidente rispetto alla away della scorsa stagione, che era un tinta unita azzurro cielo, sta proprio in questa ricerca del dettaglio e della texture. Adidas, come sponsor tecnico, ha puntato su un'eleganza più sottile, distaccandosi dalla semplicità del kit precedente. Anche gli sponsor, il logo Adidas sul petto e lo stemma Juventus, sono applicati in questo grigio scuro, mantenendo la pulizia visiva complessiva della divisa, con il main sponsor Jeep ben integrato al centro.
L'abbiamo già vista indosso alla squadra nelle prime uscite stagionali, in particolare nelle partite dove il bianco della prima maglia avrebbe creato problemi di visibilità contro maglie chiare. È una divisa che si fa notare per la sua raffinatezza quando è in campo, senza urlare. Se vuoi vederla da vicino e magari farla tua, la trovi su Goal-Mania a 35€, pronta per essere personalizzata con il nome del tuo giocatore preferito.
Per me, è una di quelle maglie che non stanca, bella da indossare sia allo stadio che per la sua estetica pulita. È un pezzo che non può mancare per chi segue la Juve e apprezza un design che va oltre il semplice colore, cercando quel qualcosa in più che la rende unica nel suo genere. Non lasciartela scappare.