Le strisce blaugrana: sfumature che fanno la differenza
Quest'anno l'idea è stata quella di giocare sulle tonalità. Non le solite righe nette, ma un intreccio. Si vedono bene tre diverse sfumature di rosso: un granato profondo che fa da base, un rosso più cardinale che vibra al centro della riga, e poi un tocco quasi amaranto che lega il tutto. La stessa cosa è stata fatta per il blu, con tre tonalità che vanno da un blu scuro classico a un azzurro più brillante, dando profondità alle strisce. Non è un effetto sfumato nel senso classico, ma piuttosto una tessitura che cambia colore all'interno della riga. È un dettaglio sottile, ma che la distingue nettamente dalle divise più essenziali che abbiamo visto di recente, come quella dell'anno scorso che aveva righe più uniformi e larghe. Il colletto, a girocollo, è in blu scuro, con un piccolo inserto rosso sul retro che riprende una delle sfumature principali.
Lo sponsor tecnico è, ovviamente, Nike, e il marchio si integra bene con il design generale. La squadra la indossa per tutte le partite casalinghe, ed è lì che queste sfumature prendono vita sotto le luci del Camp Nou, o del nuovo Spotify Camp Nou, ormai ci abitueremo. Vederla addosso ai giocatori, in movimento, rende giustizia a una ricerca estetica che a prima vista può sfuggire. È un kit che, pur rimanendo fedele alla tradizione, cerca di dire qualcosa di nuovo.
Se sei curioso di toccare con mano le sfumature di cui parlo, la trovi su Goal-Mania a 35€. Un pezzo per la collezione o per tifare dalla poltrona.