“Il PSG ha le qualità per vincere la Champions League, hanno buone chance di vincerla. Buona fortuna e auguro a loro il meglio”. Con queste parole si esprime Liam Rosenior, tecnico del Chelsea, sulla condizione a seguito della super prestazione dei parigini che martedì 17 aprile hanno annichilito i suoi Blues con un netto 0-3 nella fortezza londinese di Stamford Bridge. Le dichiarazioni del manager britannico non sono certo infondate in quanto nel suo passato (più che soddisfacente) da tecnico dello Strasburgo ha potuto fronteggiare il PSG diverse volte, di cui l’ultima con uno spettacolare 3-3 al Parco dei Principi. La tendenza dei Campioni d’Europa in carica espressa dalle parole di Rosenior ci può portare ad un flashback verso la passata stagione, probabilmente la più gloriosa della storia dei “rouges et bleus”, e ne troviamo delle nette coincidenze con quella corrente.
Prima di tutto abbiamo una league phase europea sicuramente al di sotto delle aspettative, nella quale in entrambe le occasioni il PSG non centra la qualificazione diretta agli ottavi di finale. In secondo luogo le aspettative che si sono abbassate su un po’ tutti i fronti proprio a seguito di questo obiettivo mancato. Ma poi…il botto: passaggio del turno chiave contro il Liverpool agli ottavi di finale (che casualmente si ripeterà anche per questa edizione in occasione dei quarti), consolidamento ancora più aggressivo in campionato e vittoria della Coppa di Francia. Tutto ciò porterà poi alla notte del 5-0 sull’Inter di Monaco di Baviera. Il copione sembra uguale, anzi ancora più thriller per quest’anno: galleggio tra il primo e secondo posto in campionato, eliminazione prematura nella coppa nazionale contro i “nuovi rivali” del Paris FC e una Champions incerta ma con nette speranze condivise al riguardo. La competizione regina d’Europa diventa perciò una sorta di posto del cuore per i parigini, al fine di isolarsi dal rumore delle critiche e delle incertezze che hanno caratterizzato gli ultimi mesi.
Alla fine sembra che abbiamo tutti gli ingredienti per un re-make della passata stagione, con meno titoli disponibili ma sicuramente con più intensità ed emozione per aggiudicarsi i rimanenti. Ma la domanda da farsi sui ragazzi della Torre Eiffel adesso è solo una: quella dannata coppa dalle grandi orecchie la alzeranno di nuovo?