Su Angelino:
"Angelino è ancora a parte, non so di quanto tempo avrà bisogno per recuperare, sappiamo quello che ci dicono i medici con il comunicato, vedremo: lascio fare a loro, ci auguriamo tutti possa tornare al più presto."
Sulla partita con l'Inter:
"Spesso le sconfitte insegnano più delle vittorie. Con l'Inter abbiamo fatto il nostro, abbiamo avuto buoni segnali offensivi, calciando 10 volte in porta, stiamo costruendo sempre di più. La qualità balistica c'è: abbiamo Dybala, Bailey, Dovbyk, si sono resi pericolosi sui piazzati anche Ndicka, Hermoso, Cristante e Celik. E' un primo passo, dobbiamo lavorare sull'essere più precisi. Le sconfitte con l'Inter e con il Lille sono state entrambe frutto di episodi, abbiamo fatto in entrambi i casi la nostra partita. Il segnale importante è che riusciamo a costruire di più."
Su Dovbyk e Ferguson:
"Chi è il titolare? Per me i titolari nel calcio di oggi non sono solo quelli che partono dall'inizio, sono tutti i 16 calciatori che giocano. Nel calcio i cambi si fanno soprattutto in attacco: valuterò sempre, partita per partita, e anche dentro la partita stessa, chi è meglio far giocare. Bisogna rispettare le caratteristiche dei calciatori, sono soddisfatto delle nostre partite."
Su Bailey:
"Bailey ha fatto una buona partita, difficile vederlo dall'inizio domani perchè deve entrare in condizione, ha avuto un infortunio, ora sta bene ma deve chiaramente prendere il ritmo. All'Aston Villa giocava molto largo, voglio portarlo più vicino alla porta, un po' come Soulè, a destra più che a sinistra. Provarlo da centravanti? Non credo, non ne ha le caratteristiche."
Su Dybala:
"Dybala centravanti è un esperimento che purtroppo ha funzionato diversamente da come avrei voluto perchè abbiamo preso gol molto presto. Non volevo dare riferimenti agli avversari, e avevo bisogno di calciatori tecnici in campo, per questo la scelta. La cosa più importante è che Paulo stia bene, sta acquisendo condizione e convinzione, può giocare ovunque in attacco per me."
Sul Vktoria Plzen:
"Giochiamo contro una squadra che la gente conosce poco, ma il calcio italiano sta avendo grandissimi problemi, e sta dimostrando troppa presunzione. Dobbiamo stare attenti e prendere la partita con le pinze, mettendo qualità e attenzione nel nostro gioco e migliorando negli ultimi 20 metri. E' una partita importante per il girone, ed è importante vincere perchè la classifica è molto corta."
Su Ziolkowski:
"Non sono sorpreso del rendimento di Ziolkowski, già in allenamento aveva dimostrato qualità importanti e sono sicuro che possa fare un'ottima strada. Ha un'abitudine che dobbiamo aiutarlo a togliere che è quella di entrare troppo in scivolata, perchè in Italia fischiano tanto e si prende il giallo anche se si prende il pallone. Domani riposeranno Ndicka e Cristante, devo decidere in base all'allenamento di oggi se schierarlo dal primo minuto."
Sull'arbitro:
"Non avevo idea fosse lo stesso di Bruges! (ride, ndr) Per me non ha molta importanza: Quel rigore ci ha distrutto l'anno scorso, ma per me dopo 120 minuti le partite sono finite, penso sempre e solo alle successive."
Le parole di Celik:
"Sono contento delle mie prestazioni, sto giocando bene sia da braccetto che da esterno e sto facendo il mio difensivamente e offensivamente. Sono concentrato sul campo, sto bene qui a Roma, vedremo per il rinnovo. Con Gasperini lavoriamo duramente, e sono contento. Ha una mentalità vincente e stiamo migliorando."
PROBABILE FORMAZIONE CONTRO IL VKTORIA PLZEN:
Tra i pali confermato Svilar, in difesa possibile chance per Ziolkowski, come detto in conferenza da Gasperini, affiancato probabilmente da Mancini e Celik. In assenza di Angelino spazio a Tzimikas sulla sinistra, con Wesley dalla parte opposta favorito su Rensch. In mezzo al campo riposa Cristante, probabile coppia Konè-El Aynaoui. Sulla trequarti Soulè sicuro del posto, affianco a lui forte ballottaggio tra Dybala, Pellegrini ed El Shaarawy. Davanti Dovbyk favorito su Ferguson per il ruolo di numero nove.