Il successo in rimonta della Roma sull'Atalanta all'Olimpico, già di per sé spettacolare e carico di adrenalina, ha lasciato strascichi pesanti ben oltre il fischio finale. La tensione tra i club è degenerata in un vero e proprio scontro istituzionale, con comunicati ufficiali che hanno alzato il livello della contesa.
Roma-Atalanta, il post partita degenera: è guerra di comunicati ufficiali
La tensione tra Roma e Atalanta esplode in un botta e risposta ufficiale. La Roma accusa Percassi di comportamento inaccettabile verso D'Amico, i nerazzurri respingono le accuse.

La società giallorossa ha preso posizione con una nota durissima, accusando l'amministratore delegato dell'Atalanta, Antonio Percassi, di un comportamento "inaccettabile" nei confronti del direttore sportivo della Roma, Michele D'Amico. Un'accusa chiara, che condanna atteggiamenti e toni ritenuti lesivi del fair play e dell'immagine del calcio.
L'Atalanta non è rimasta in silenzio, replicando a stretto giro con un proprio comunicato. La società nerazzurra ha respinto categoricamente tutte le accuse avanzate dalla Roma, definendo le ricostruzioni dell'episodio post-partita come "tendentiose e non corrispondenti al vero". Una difesa decisa, a supporto del proprio AD, che nega ogni responsabilità.
Questo scambio di accuse ufficiali aggiunge un nuovo capitolo a una rivalità già accesa. Ora la palla passa agli organi competenti, che dovranno valutare i fatti e decidere se intervenire. La partita tra Roma e Atalanta, insomma, continua anche fuori dal campo, a suon di comunicati.


