All'Olimpico è scoppiato un pandemonio dopo il fischio finale di Roma-Atalanta. La partita, che ha visto la formazione bergamasca di Maurizio Sarri assaporare la vittoria fino all'89° minuto per poi vederla sfumare, ha avuto un epilogo teso e inaspettato. Il presidente dell'Atalanta, Antonio Percassi, avrebbe infatti rivolto insulti pesanti a Tony D'Amico, figura dirigenziale della Roma, scatenando un acceso diverbio.
Percassi insulta D'Amico dopo Roma-Atalanta: caos all'Olimpico
Tensione altissima all'Olimpico dopo Roma-Atalanta: il presidente dell'Atalanta, Antonio Percassi, avrebbe insultato Tony D'Amico. Si attendono le possibili conseguenze disciplinari.

La ricostruzione dei fatti parla di un Percassi furioso per l'andamento e la conclusione del match. L'Atalanta era avanti e la rete subita quasi allo scadere, che ha compromesso il risultato finale, ha alimentato una delusione profonda. Questa frustrazione si sarebbe trasformata in un attacco verbale diretto a D'Amico, probabilmente nel tunnel degli spogliatoi o nell'area riservata, in un momento di grande concitazione. Al momento non ci sono dettagli precisi sulle parole usate, ma l'episodio è stato subito segnalato e ha creato un'atmosfera gelida tra le due dirigenze.
Le possibili conseguenze di questo scontro non sono da sottovalutare. Un comportamento del genere da parte di un presidente di Serie A verso un dirigente avversario è grave e difficilmente passerà inosservato. La Procura Federale potrebbe intervenire e aprire un'indagine per fare piena luce sull'accaduto, valutando l'applicazione di sanzioni disciplinari per Antonio Percassi. Questo incidente non solo aumenterà la tensione tra Roma e Atalanta, ma servirà anche da monito sull'importanza del fair play e del rispetto reciproco, anche nei momenti di maggiore nervosismo post-partita.


