Il Torino di Ignazio Abate è a un passo da un traguardo importante in Serie A. La squadra granata ha l'opportunità di centrare la quarta vittoria consecutiva, un filotto che il club non registrava da ben undici anni, ovvero dal 2015. Questa serie positiva, se concretizzata, rappresenterebbe la diciassettesima volta nella storia del Torino in cui si raggiunge un poker di successi.
Il Torino di Abate a caccia del poker: un filotto da record granata
Il Torino di Ignazio Abate punta alla quarta vittoria consecutiva in Serie A, un traguardo che il club non raggiungeva dal 2015. Sarebbe la 17ª volta nella storia granata.

Il precedente più recente di quattro vittorie di fila in massima serie risale, come detto, al 2015. All'epoca, sulla panchina granata c'era Giampiero Ventura, una figura storica per il club. In quel periodo, il direttore sportivo era Gianluca Petrachi, e in campo scendevano ancora giocatori come il difensore Emiliano Moretti e il centrocampista Alessandro Gazzi, nomi ben noti ai tifosi del Toro.
La storia del Torino vanta filotti di vittorie ancora più lunghi. Il record assoluto rimane il "settebello", ovvero sette successi consecutivi, un'impresa riuscita per ben due volte al leggendario Grande Torino di Valentino Mazzola e compagni. Quei tempi, ovviamente, rappresentano un'epoca d'oro e un punto di riferimento inarrivabile per la maggior parte delle squadre.
Per Ignazio Abate, che guida il Torino nella stagione 2026/2027, centrare questo poker di vittorie sarebbe un segnale forte. Dimostrerebbe la solidità della squadra e la capacità di mantenere alta la concentrazione, un fattore cruciale in un campionato competitivo come la Serie A. Un successo del genere non si traduce solo in punti preziosi per la classifica, ma anche in un significativo aumento del morale e della fiducia all'interno dello spogliatoio, elementi fondamentali per affrontare le prossime sfide.


