Tra questi, Alessandro Del Piero, storica bandiera della Juventus e leggenda intramontabile della Nazionale, ha rilasciato dichiarazioni di una gravità inaudita. Attraverso un’analisi che appare tanto lucida quanto impietosa, l’ex numero dieci ha voluto accendere i riflettori su quello che definisce un declino inarrestabile. Secondo Del Piero, non si tratta più di sfortuna o di episodi sfavorevoli, ma della chiara dimostrazione di un movimento che sembra aver smarrito del tutto la propria identità tattica e tecnica.
Il grido di dolore di Del Piero sottolinea come l’Italia abbia perso quella competitività che per decenni l'aveva resa protagonista assoluta sui palcoscenici internazionali. Questa assenza prolungata dai vertici del calcio mondiale non è solo un danno d'immagine, ma la certificazione di un fallimento strutturale. Le parole di Del Piero suonano come un monito severo: senza una riflessione profonda e un cambiamento radicale, il rischio è che quella che un tempo era una superpotenza calcistica rimanga confinata ai margini dei grandi tornei internazionali ancora a lungo.