Lo sanno benissimo Mancini, El Shaarawy, Cristante, Pellegrini, Dybala: calciatori che hanno già alle spalle diversi derby molto accesi, segnati da episodi tesi come quelli con Guendouzi e Castellanos, o da partite memorabili come il 3-0 di qualche anno fa. Questo è, però, anche il derby degli esordienti: in primo luogo Gasperini, da nove anni all'Atalanta, che non ha mai vissuto partite così sentite per la tifoseria: oltre ai trofei, la cosa più importante, a Roma, è battere la rivale storica, e questo vale per entrambe le squadre. Sarà il primo derby anche per Ferguson e Wesley, che probabilmente partiranno entrambi da titolari (anche se Wesley è in dubbio, per un piccolo problema fisico) e che non hanno mai vissuto sfide di questo calibro emotivo e storico. Primo derby anche per diversi calciatori in panchina, come Tzimikas, Ghilardi, Ziolkowski, El Aynaoui, che vivranno per la prima volta queste emozioni e che, forse, avranno anche a disposizione qualche minuto in un match di importanza simile.
Dall'altra parte la Lazio del Sarri-bis, con problemi societari enormi che hanno comportato il blocco del mercato e diverse frizioni interne, alimentate anche da un inizio molto negativo sul campo: soli 3 punti contro Sassuolo, Verona e Como. Ma, si sa, i derby sono partite di un universo completamente diverso rispetto alle altre: per vincere, più che superiorità tecnica e tattica, servono determinazione, lucidità e, soprattutto, fortuna. Non a caso spesso a vincere è l'outsider: l'anno scorso la Roma, poco dopo l'arrivo di Ranieri e ancora a metà classifica, battè una Lazio in Zona Champions, per 2-0. Nel corso della stagione, poi, i valori si allinearono e la situazione si ribaltò, ma questo dimostra che partite come questa sono sempre difficili da pronosticare, perchè non seguono la stessa logica delle altre.
Ci aspetta dunque un altro derby estremamente teso ed equilibrato, tra due squadre che certamente avranno l'ambizione di vincere, ma probabilmente, penseranno soprattutto a non perdere: sarebbe un peccato, infatti, rovinare un inizio positivo come quello della Roma, mentre la terza sconfitta in quattro partite potrebbe mettere in discussione la panchina di Sarri per i biancocelesti. E' quindi logico aspettarsi una partita bloccata, decisa da episodi e accesa da tantissima tensione, ma che farà emozionare senza dubbio, come ogni Derby della Capitale che si rispetti, tifosi biancocelesti e giallorossi, ancora una volta.
Buon Derby!
Articolo a cura di Raffaele Felicetti.