AS ROMA 🔴🟡
SVILAR 6,5 Solita, grandissima prestazione da parte del portiere giallorosso, che permette alla Roma di conservare la speranza del pareggio fino all'ultimo. Non ha colpe sul gol, destro imparabile di Simeone, ma salva un gol clamoroso su Aboukhlal a botta sicura, e effettua un'altra ottima parata anche su Vlasic. Non a caso il miglior calciatore di questa rosa.
MANCINI 6 Poco da segnalare, il Torino attacca poco, sul contropiede che ha poi portato al gol di Simeone avebbe potuto fermare l'azione con un fallo. In generale discretamente attento, prova a dare una mano anche sui calci d'angolo.
NDICKA 6 Vale lo stesso discorso di Mancini, parzialmente colpevole sul gol dei granata ma per il resto attento e preciso in copertura difensiva, come sempre.
HERMOSO 6 Piuttosto solido anche lo spagnolo, che si sta prendendo sempre di più il posto da titolare in questa Roma. Prova anche a rendersi pericoloso, ed il suo colpo di testa su angolo è forse una delle migliori occasioni per i padroni di casa, in una giornata decisamente storta per l'attacco giallorosso. (dal Celik s.v.)
ANGELINO 6 La Roma costruisce principalmente sulla catena di destra, con Wesley e Soulè, che è il vero riferimento offensivo di questa squadra (anche con Dybala in campo), dunque ha meno chance di dimostrare le sue qualità, A maggior ragione se non può crossare, in mancanza di una punta in mezzo all'area di rigore. Comunque, resta solido in difesa e, soprattutto nel secondo tempo, cresce anche offensivamente. (dal El Shaarawy s.v.)
CRISTANTE 5,5 Partita discreta in mezzo al campo, con qualche imprecisione nei passaggi ma in generale da sufficienza. Sul contropiede del Toro, però ha responsabilità anche Bryan: è lui che dovrebbe marcare e chiudere sul tiro di Simeone. (dal 65' Pisilli 5,5 Da molto poco a questa partita, e non riesce ad incidere, anche visto il poco tempo a disposizione.)
KONE' 6,5 Ottimo in mezzo al campo, come al solito, con tanta lucidità, sgasate e palloni recuperati. Apporto importante in entrambe le fasi: risulta essere l'unico positivo, oltre a Svilar, della Roma, in questa giornata decisamente negativa. Sul gol di Simeone, però, è colpevole: è lui a farsi saltare dal Cholito, giocata che da inizio al contropiede decisivo.
WESLEY 5,5 All'esordio in Serie A il brasiliano aveva, sì, esordito segnando, ma per il resto con una prestazione ampiamente insufficiente: a livello di prestazione, quella contro il Toro è stata simile, anzi forse anche in crescita: si comincia a delineare il tipo di giocatore che abbiamo davanti. Ha grandi pregi, dal punto di vista tecnico, ed è anche apparso molto coraggioso, ma è anche estremamente propenso all'errore, e al perdere il pallone, e ha difficoltà in difesa. Ha solo ventun anni, ed è chiaro che la Roma l'ha preso soprattutto in prospettiva, ma deve ancora maturare molto.
EL AYNAOUI 5 Fantasma, come è normale che sia per un mediano schierato sulla trequarti. Sostituito all'intervallo da Gasperini, che si rende conto di aver sbagliato completamente, per colpe più sue che del francese. (dal 46' Baldanzi 5,5 Entra a una ventina di minuti dalla fine, non riesce ad incidere e, anzi, perde diversi palloni e sbaglia diverse scelte che potevano indirizzare il match in maniera diversa.)
SOULE' 5,5 Ormai si sono delineate le gerarchie ed è apparso chiaro, chiarissimo, che è lui il riferimento offensivo della Roma: quando non si hanno risposte, si va da Soulè. E' l'unico che in attacco prova a dare una scossa, ma non riesce ad incidere davvero: prova a dare idee ad una Roma estremamente sterile davanti. Forse la sua conclusione terminata alta da poco fuori area è la miglior occasione della partita per la Roma. Qualche scelta comunque la sbaglia, e, come al solito, perde diversi palloni: non arriva alla sufficienza.
DYBALA 5,5 Già l'anno scorso abbiamo assistito ad un peggioramento drastico nel rendimento del fenomeno argentino, ma sembra che questa possa essere la stagione del calo definitivo per Paulo. Tante scelte sbagliate anche dal punto di vista tecnico, e poca lucidità - decisamente non da lui -, forse anche per colpa di un posizionamento in campo (da punta) che non è decisamente il suo. (dal 46' Ferguson 5 Tutto ciò che si è sempre contestato a Dovbyk - stop sbagliati, poco controllo del pallone e scarsi movimenti - è quello che si è visto nei 45' di Ferguson in campo. Partita molto negativa per l'irlandese, che dopo due buone prestazioni non riesce a ripetersi. Forse Dovbyk meritava una chance, ma di certo quello di lasciare in panchina l'ucraino non è l'unico errore di un irriconoscibile Gasperini.)
GASPERINI 4 Gasp sbaglia completamente la preparazione e la gestione della gara, in maniera davvero clamorosa. L'assenza di una punta nei primi 45 minuti di gioco rende la Roma sterile ed inefficace in attacco, che, dopo un lento e macchinoso giropalla, non riusciva a trovare spazi in un comunque ottimo blocco basso avversario. Così a metà gara Gasperini inserisce Ferguson, il quale però soffre molto e non entra mai in partita. A questo punto la Roma subisce il gol del vantaggio del Torino, con Simeone. In una situazione di svantaggio, ma comunque completamente recuperabile, Gasperini inserisce un altro trequartista come El Shaarawy, un centrocampista come Pisilli e Celik. Perchè non Dovbyk? Perchè non provare uno schieramento a doppia punta, per riempire l'area di rigore e mettere palloni dentro, al posto di far entrare un altro trequartista? Sono state diverse le scelte controverse da parte dell'allenatore ex-Atalanta, che si sono rivelate fallimentari e che hanno decisamente compromesso l'esito di una partita altrimenti fattibile per i giallorossi, che potevano andare a punteggio pieno.
TORINO FC 🟤
ISRAEL 6 Il nuovo portiere dei Granata non è costretto a sporcarsi i guantoni: poche, e soprattutto veramente velleitarie, le conclusioni da parte della formazione giallorossa, che si è resa pericolosa soltanto su un paio di corner.
ISMAJLI 6,5 Ottimo lavoro da parte dell'ex Empoli come di tutta la difesa del Torino, che non lascia a disposizione spazi per gli inserimenti avversari, che non riescono a rendersi pericolosi in novanta minuti di dominio di possesso del pallone.
MARIPAN 6,5 Vale lo stesso discorso fatto per Ismaijli, anche Maripan tra i più lucidi e attenti in copertura in campo, la Roma non è mai riuscita ad impensierire davvero Israel.
COCO 6,5 Prestazione solidissima anche per l'ultimo dei tre centrali della difesa granata, che è apparsa davvero inscalfibile quest'oggi, e non solo per demerito dei giallorossi.
BIRAGHI 6 Poco da segnalare per l'ex capitano viola, che prova a lanciare Aboukhlal con una rimessa laterale, azione che poi porterà ad una conclusione molto pericolosa di Vlasic, parata però da Svilar. Abbastanza bravo anche a limitare Wesley e Soulè.
ASLLANI 6 Partita sufficiente per l'ex nerazzurro, senza particolari squilli. (dal 80' Tameze s.v.)
CASADEI 6 Come per Asllani, poco da segnalare, prestazione solida, con il due centrocampi (di Roma e Torino) che si sono praticamente equivalsi. (dal 64' Ilic 6 Poco da segnalare per il centrocampista subentrato, se non il buon cutback per la conclusione di Vlasic.)
LAZARO 6,5 Su quella fascia si vede più il granata che Angelino, e questo è un grandissimo merito per Lazaro, davvero ottimo in entrambe le fasi.
VLASIC 6,5 Si rende pericoloso in più di un occasione, è lui il punto focale dell'attacco granata. Sfortunato sulla conclusione parata da Svilar, che con un portiere di calibro diverso poteva davvero essere il gol del 2-0. (dal 84' Anjorin s.v.)
NGONGE 6,5 Il Torino difende per la maggior parte della sua partita, dunque sono pochi i palloni a disposizione degli attaccanti granata. Ngonge è però molto lucido, e nell'azione del gol salta due uomini e serve Simeone, che poi finalizza meravigliosamente. (dal 65' Aboukhlal 6 Buon guizzo che porta al tiro di Vlasic, per il resto poca roba.)
SIMEONE 7,5 (MVP) Il Torino resta chiuso dietro per la maggior parte del match, dunque pochi i palloni a disposizione dell'ex Napoli. Il Cholito, però, è bravissimo a sfruttarli: finta per superare Konè, parte in contropiede, serve un compagno con lucidità ed, infine, si accentra e calcia col destro, a giro, sul secondo palo. Gol meraviglioso, ma soprattutto decisivo. (dal 64' Che Adams 6 Il Torino si chiude in difesa con il suo ingresso in campo, tiene su qualche pallone.)
BARONI 7 Arriva all'Olimpico con l'idea, chiara, di limitare e rendere inefficace l'attacco giallorosso, chiudendosi, molto bene, in blocco basso, senza concedere spazi. Grande pregio per l'ex Lazio, allenatore che ha dimostrato delle lacune difensive piuttosto evidenti nelle prime giornate, e che è stato in grado di risolverle immediatamente, portando a casa (meritatamente) i tre punti.
Articolo a cura di Raffaele Felicetti