Questo dato, riportato dalle principali testate finanziarie, rappresenta un aumento significativo rispetto al ciclo attuale. Le nuove edizioni di Champions League, Europa League e Conference League, con i loro format rinnovati e un maggior numero di partite, sono il motore di questa crescita. Più gare significano più diritti TV da vendere, più visibilità e, di conseguenza, più soldi che arrivano nelle casse di Nyon.
L'incremento dei ricavi si traduce quasi sempre in maggiori premi per i club partecipanti. Questo significa che, a partire dalla stagione 2027/28, le squadre che prenderanno parte alle coppe europee potranno contare su introiti ancora più sostanziosi. Non solo le big, ma anche i club di fascia media e piccola avranno una fetta più grande della torta, aspetto cruciale per il loro bilancio e per la competitività.
È chiaro che l'attrattiva delle competizioni UEFA, in particolare della Champions League, continua a trainare il mercato dei diritti televisivi e commerciali a livello globale. L'interesse per il calcio europeo non accenna a diminuire, e anzi, l'espansione in nuovi mercati e l'ottimizzazione degli accordi esistenti stanno portando a questi risultati eccezionali, consolidando la posizione della UEFA nel panorama sportivo mondiale.