Quest'anno il kit da trasferta è costruito su una base bianca luminosa, un bianco netto che serve da tela per i dettagli. Quello che salta all'occhio, e che la distingue subito dalla scorsa stagione, è la texture sublimata che attraversa il petto. Non è un pattern invasivo, ma una griglia sottile, quasi geometrica, che riflette la luce in modo diverso a seconda dell'angolazione. Il colletto è un classico girocollo, rifinito con un sottile bordo nerazzurro che si riprende anche sui polsini, un tocco di eleganza senza eccessi.
Lo stemma dell'Atalanta è cucito con cura sul petto, mentre lo sponsor tecnico Joma ha optato per un design pulito, valorizzando i colori sociali con sobrietà. L'abbiamo vista indossata in trasferte difficili, dove serve una certa presenza, da campi come San Siro a Roma, ma anche in qualche match europeo. È la maglia che i giocatori tirano fuori quando il nero e azzurro della divisa casalinga creerebbe problemi con gli avversari, e lo fa con uno stile che non passa inosservato.
Dal punto di vista del collezionista, questa Away 26/27 ha il suo spazio. Non è una rivoluzione, ma un'evoluzione intelligente del concetto di divisa da trasferta. Ha quei dettagli che la rendono riconoscibile e la legano alla storia recente del club, senza scadere nel banale. Se ti interessa aggiungerla alla tua collezione, o semplicemente indossarla per supportare la Dea lontano da casa, la trovi su Goal-Mania a 35€.
Un buon acquisto per chi segue l'Atalanta e apprezza un kit da trasferta che sa essere discreto ma distintivo al tempo stesso. Vale la pena darci un'occhiata da vicino.