Greggio ha puntato il dito contro le operazioni di mercato attribuite a Franck Comolli, etichettando alcuni acquisti come veri e propri flop. Questo commento rimarca una fase della gestione sportiva bianconera evidentemente non gradita al comico. Il ringraziamento diretto a Elkann è un segnale chiaro: la dirigenza, a suo dire, avrebbe compreso e corretto la rotta, allontanando l'influenza di quelle figure che, secondo Greggio, non avevano portato i risultati sperati. L'attaccante canadese Jonathan David, spesso accostato ai bianconeri in passato, è finito nel mirino di Greggio con una battuta sulla sua condizione fisica, "al trotto con la pancetta", sottintendendo forse una scelta felice di non aver puntato su di lui.
Dall'altro lato, Greggio ha elogiato il presente, citando nomi precisi come Federico Gatti e Manuel Locatelli, definiti "un esempio" per l'impegno e la dedizione dimostrati in campo. A loro si aggiunge Nick Woltemade, che Greggio ha dipinto come un "caterpillar", evidenziando la sua forza e incisività nel gioco bianconero. Questi nomi rappresentano, per il tifoso vip, la direzione giusta intrapresa dalla società, con giocatori che incarnano lo spirito Juventus e che sono lontani dalle scelte contestate del passato. Questo cambio di rotta, sottolineato da Greggio, conferisce alla Juventus un'identità più solida, libera da quelle influenze che, a suo dire, avevano appesantito il club.