Nella stessa data dell'esonero di Espirito Santo arriva subito l'ufficialità del nuovo allenatore dei Tricky Trees: Ange Postecoglu, dopo una stagione ampiamente negativa (17esimo posto in Premier League) che l'ha visto però anche alzare l'Europa League con il Tottenham. Il suo arrivo, però, ha peggiorato ancora di più la situazione in casa Nottingham: sconfitta per 3-0 all'esordio con l'Arsenal, seguita dall'eliminazione dalla Carabao Cup per mano del Swansea, due pareggi contro Burnley e Betis, e quattro sconfitte di fila che sono valse l'esonero, contro Sunderland, Midtjylland, Newcastle e Chelsea. Esperienza che praticamente non avrebbe potuto essere peggiore, con 2 miseri punti raccolti in 8 partite in tutte le competizioni.
E' dunque scattato l'esonero, esattamente 39 giorni dopo l'ufficialità del suo arrivo, di Ange Postecoglu da allenatore del Nottingham. Il club inglese è adesso alla ricerca di un altro allenatore, ma ciò che è certo è la chiara gravità della scelta di mandare via Espirito Santo, l'allenatore che aveva riportato il club ad alti livelli, e la chiara incompetenza della dirigenza. Sembra vicino all'approdo a Nottingham l'ex Everton Sean Dyche, allenatore d'esperienza tra le medio-piccole di Premier, che rappresenta però un chiaro passo indietro in termini di livello e di ambizioni. Se nemmeno Dyche dovesse rivelarsi il profilo adatto, la stagione del Nottingham potrebbe diventare davvero tragica: il club è attualmente al diciassettesimo posto, e la retrocessione è un rischio che non ci si può permettere, anche se sembra essere sempre di più una preoccupazione concreta.
Articolo a cura di Raffaele Felicetti