Le accuse, pur non avendo portato a sanzioni sportive, avevano acceso i riflettori su dinamiche interne al mondo arbitrale. La mossa di Chiné, pur risolvendo la questione sul piano procedurale, non cancella del tutto gli strascichi lasciati da questa vicenda. Il dibattito sulla trasparenza e l'integrità del settore arbitrale rimane aperto.
La conseguenza più concreta e immediata di questa inchiesta riguarda Gianluca Rocchi. L'ex arbitro internazionale e attuale designatore arbitrale si trova ora in una posizione di definitivo isolamento all'interno della categoria. Questo isolamento è un segnale chiaro delle difficoltà incontrate da Rocchi nel mantenere il consenso e la fiducia dopo lo scandalo emerso.
La sua leadership, già messa alla prova da precedenti polemiche, esce ulteriormente indebolita da questa chiusura. Resta da vedere come questa situazione influenzerà il futuro di Rocchi alla guida della Commissione Arbitri Nazionale e quali passi intraprenderanno i vertici federali per ripristinare la serenità e la piena funzionalità nel settore arbitrale.