Che dire del mercato del Milan firmato RedBird? Una sessione folle, senza un filo logico. L’arrivo di Tare faceva sperare in maggiore razionalità, ma le attese sono state disattese.


Sorpresa in vista del big match di Serie A tra Juventus e Milan: CalcioMercato.it riporta che due giocatori di spicco siederanno in panchina.
Il 1° settembre 2026 segna l'inizio della Coppa Italia con Torino-Monza, la chiusura del calciomercato e l'ufficialità di Sarr alla Juventus, aprendo nuove opportunità per gli svincolati di lusso.
Analisi mercato Milan: grandi cessioni ma acquisti senza logica. Tare delude, difesa incompleta e caos sulle entrate.
Che dire del mercato del Milan firmato RedBird? Una sessione folle, senza un filo logico. L’arrivo di Tare faceva sperare in maggiore razionalità, ma le attese sono state disattese.
“Analisi mercato Milan: grandi cessioni ma acquisti senza logica. Tare delude, difesa incompleta e caos sulle entrate. ”
Uscite: applausi
Sul fronte delle cessioni, i rossoneri hanno probabilmente realizzato il miglior mercato di sempre. I numeri sono impressionanti: capacità di fare cassa anche senza i soldi della Champions League, vendite concluse con grande abilità. Un modello da studiare, tanto che molti si chiedono come il Milan riesca a piazzare i suoi giocatori così bene.
Entrate: caos totale
Il problema arriva con gli acquisti. Il Milan ha speso 70 milioni per due grandi nomi come Jashari e Nkunku, ma le scelte sembrano più dettate dall’istinto che da una strategia chiara. Nkunku, 28 anni e stipendio pesante, difficilmente potrà garantire una futura plusvalenza; lo stesso discorso vale per Rabiot. Acquistare giocatori pronti va bene, ma non in modo casuale e non a prezzi così elevati.
Difesa: il tallone d’Achille
Il reparto arretrato resta il vero punto debole. Mancano leader, esperienza e solidità: una costruzione improvvisata che rischia di esplodere già entro gennaio, con la necessità di correre ai ripari. Non è escluso un ritorno di un nome di esperienza come Thiago Silva.
Centrocampo: eccellenza
Diverso il discorso in mezzo al campo. Il trio Fofana–Modric–Rabiot ha tutte le carte in regola per essere tra i migliori in Serie A. Toccherà ad Allegri trovare il giusto equilibrio e trasformare questo potenziale in risultati concreti.
Sintesi
Il Milan ha dimostrato grande abilità nel vendere, ma ha ancora molto da imparare quando si tratta di acquistare. Tare, chiamato a dare ordine e visione, ha fallito su tutta la linea. L’unica speranza è che la prossima estate porti un mercato più razionale e meno caotico.
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