Il Paris Saint-Germain, fresco campione d'Europa, ha iniziato la Ligue 1 2026/27 nel peggiore dei modi. Con soli due punti raccolti nelle prime tre giornate, la squadra di Luis Enrique registra l'avvio più deludente in campionato dal lontano 2007/2008. L'ultima sconfitta interna al Parco dei Principi ha sollevato le prime preoccupazioni.
PSG, avvio shock in Ligue 1: il peggiore dal 2007/08 per i campioni d'Europa
Il Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, ha iniziato la Ligue 1 2026/27 con soli 2 punti in 3 partite. È il peggior avvio dal 2007/08.

Dopo due pareggi iniziali, la caduta tra le mura amiche ha gettato interrogativi importanti sull'inizio di stagione. Un bilancio di zero vittorie, due pareggi e una sconfitta è inaccettabile per un club che punta a dominare in Francia e a difendere il titolo europeo. La squadra non ha trovato la giusta continuità, mostrando lacune in fase difensiva e poca lucidità in attacco, nonostante un organico di primissimo livello.
Un precedente che preoccupa: la stagione 2007/08
La stagione 2007/08 è ricordata dai tifosi parigini come una delle più complicate degli ultimi vent'anni. All'epoca, il PSG faticò a trovare continuità, chiudendo il campionato a metà classifica, al 16° posto, e rischiando seriamente la retrocessione. Rivivere un simile scenario, seppur con un organico e ambizioni molto diverse, è un fantasma che la dirigenza vuole scongiurare. La differenza è che oggi il PSG è una superpotenza calcistica, ma i numeri parlano chiaro: la partenza è identica a quel periodo buio.
Luis Enrique, tecnico di comprovata esperienza e artefice del trionfo in Champions League pochi mesi fa, si trova ora di fronte alla sua prima vera difficoltà sulla panchina parigina. Le aspettative sono altissime: non basta il successo europeo se in campionato la squadra non trova la quadra. Il tecnico spagnolo deve ritrovare la motivazione e la compattezza di un gruppo che sembra aver smarrito la fame di vittoria in Ligue 1.
Il calendario non offre respiro e le prossime gare saranno decisive per capire se si tratta di un semplice incidente di percorso o di un problema più profondo. La pressione è già enorme su giocatori e staff, e il club dovrà reagire prontamente per evitare che la stagione prenda una piega inaspettata, compromettendo gli obiettivi nazionali prima ancora di affrontare le sfide europee.

